Non solo microfoni “panoramici”

Un problema col quale ci dobbiamo misurare spesso noi percussionisti, soprattutto nel pop, è….il volume dei nostri strumenti!!
Mi capita in continuazione di sentire registrazioni di concerti dove per sentire le percussioni devi realmente “tirare le orecchie”. Questo purtroppo succede a qualsiasi livello, dalle band emergenti ai concerti delle superstars internazionali!! Eppure se chiamano un percussionista ci sarà pure un motivo!! Mah…
Questo succede un po’ meno nei paesi in cui le percussioni hanno un ruolo importante nella cultura musicale, percui riusciamo a sentire sempre molto bene i nostri amati strumenti nelle registrazioni audio/video dei gruppi di pop latino o pop brasiliano per esempio.
Non tutta la responsabilità di questo problema peró proviene da cause “esterne”, ma puó dipendere anche dal percussionista stesso.
Alcuni accorgimenti che dipendono solo ed esclusivamente da noi, sono fondamentali affinché i nostri strumenti “escano” dal mix generale.
Sono importantissimi molti fattori, quali: la qualità degli strumenti, l’ intonazione degli stessi, la scelta dell’ arrangiamento, la chiarezza dell’ esecuzione, l’ efficacia dell’ amplificazione…
Una delle soluzioni tecniche che ho adottato, anche consultandomi con i fonici coi quali ho avuto modo di collaborare in questi anni di attività live, è quella di non lasciare la ripresa dei Toys (Shakers, Tambourine, Cabasa, Triangolo, piccole percussioni in generale) ai soli microfoni “panoramici”, ma di dedicare un microfono specifico per la ripresa di questi strumenti, che spesso ricoprono ruoli decisamente importanti all’ interno della tessitura ritmica.
Abitualmente quindi utilizzo un microfono dinamico unidirezionale posto proprio di fronte a me, sopra al set di Congas, proprio come si vede nelle foto qui sotto.

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(foto scattate sul mio set durante l’ ultimo tour di Biagio Antonacci)

Questo da a me la possibilità di avere sempre un’ idea molto chiara del mio suono e delle dinamiche e permette al fonico di avere il totale controllo sui timbri prodotti dagli strumenti che sto suonando.
Buona musica a tutti e ci vediamo nel prossimo articolo!!

 

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6 commenti

  1. adriano   •  

    Ciao Leo! quello in foto è un sm57?

  2. umberto   •  

    Interessante l’articolo, mi piacerebbe sapere come ampli fichi cajon e per esempio udu drum che spesso mi da tantissimi problemi e devi sacrificare bassi o alti

  3. EMILIANO   •  

    Come fonico, concordo in pieno con Leo. Il “mito” della ripresa panoramica delle percussioni è abbastanza diffuso…. ma se si vuole dare presenza e definizione, soprattutto in contesti pop/rock, qualche dinamico in più fa la differenza.

  4. Elio   •  

    Caro Leo, hai aperto un vaso di Pandora…
    Purtroppo sui microfoni, e sulla amplificazione in generale, circola una quantità incredibile di leggende metropolitane.
    Una di queste è proprio quella dei microfoni panoramici che prendono tutto, quindi una sorta di magico toccasana.
    Non esiste il microfono perfetto , esiste il microfono adatto allo strumento e alla situazione di ripresa. Lo stesso microfono, strabiliante in studio, può essere scadente in live, e viceversa.
    Parecchi fonici poi non hanno la preparazione sufficiente (conoscenze di elettrotecnica, elettronica, e acustica) per affrontare i problemi audio.
    Il mio parere è che il musicista debba avere almeno una conoscenza base delle materie di cui sopra, in maniera che si possa affrontare la questione avendo una visione a 360 gradi.
    Infatti seguendo la stessa logica, il fonico preparato, che suona e conosce gli strumenti musicali, di solito assicura risultati ottimali.

  5. Lello   •  

    sicuramente un dinamico é indispensabile per la ripresa, ma io non riesco a capire perchè usare un 57…é vero che il fonico detta legge, ma un dinamico che enfatizza un tot di frequenze può rendere dei suoni e delle dinamiche “piatte”. Invece per quanto riguarda il djembé, tempo fa sgamai un mic della beyerdynamic, penso adattato per renderlo radio, infatti aveva il bodypack agganciato a metá fusto, sbaglio? Utilizzi solo un dynamico o anche un condensatore?

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